Esame di Bilancio
Medici Senza Frontiere
Soccorso sanitario a chi è povero
o alle vittime di guerre e
disastri
Medici Senza Frontiere (Msf) è
un’associazione internazionale privata che offre soccorso
sanitario a popolazioni povere, vittime di guerre o catastrofi
naturali. Ogni anno impiega 3mila volontari in oltre 70 Paesi ed
è stata insignita del Premio Nobel per la Pace nel 1999.
Medici Senza Frontiere opera
attraverso sedi nazionali. MSF Italia è una Ong che nel 2004 ha
registrato entrate per oltre 32 milioni, con un aumento di
+18,5% rispetto al 2003: negli ultimi quattro giorni dell’anno,
per l’emergenza tsunami, Msf ha beneficiato di una
raccolta fondi eccezionale di 2,2 milioni di euro, continuata
nel corso del 2005 con ulteriori 5,5 milioni di euro.
Chi dona.
L’80% delle donazioni proviene da privati – di
cui il 4,7% circa da lasciti testamentari e assicurazioni sulla
vita - il 15,8% da aziende, il 2% da fondazioni e meno dell’1%
da enti; la quota rimanente è il risultato di proventi
finanziari e straordinari. Dal bilancio risulta che l’85% dei
proventi è utilizzato per il sostegno dei progetti, in realtà
Msf ha impiegato sul campo l’82,5% circa delle risorse, mentre
il rimanente è stata accantonata per l’acquisto di una nuova
sede che consentirebbe in futuro di ridurre i costi di
struttura e gestione; l’organizzazione infatti lamenta di non
essere riuscita a ottenere gratuitamente una collocazione per i
propri uffici.
Gli impieghi.
Nel 2004 sono state finanziate iniziative in
40 Paesi attraverso programmi di sostegno in situazioni di
conflitto e post-conflitto, soprattutto in Africa, progetti di
lotta alle epidemia (Africa e Asia), assistenza a immigrati,
bambini abbandonati, senza tetto (anche in Italia), cui si
aggiunge l’intervento in Indonesia per combattere Aids, malaria
e prestare i primi soccorsi dopo lo tsunami.
Per l’immediato futuro l’impegno
di Medici senza frontiere è la riduzione dei costi di struttura,
il 3,5% del totale, in leggero aumento rispetto all’anno
precedente a causa della crescita di organico che nel 2004 è di
24 persone.
Nel corso del 2004 Msf ha
sperimentato con successo l’operazione «2 o 5 euro a settimana»
che incoraggia le donazioni tramite domiciliazione bancaria o
postale e che rappresenta il 16% delle entrate dell’anno.
Per favorire una raccolta
regolare e costante, Msf fornisce sul suo sito le indicazioni
dei costi dell’assistenza: 26 euro per il primo trattamento per
i bambini malnutriti, 65 euro per il recupero dell’appetito e le
vaccinazioni, 103 euro per 400 dosi di vaccino contro il
morbillo (che fa ancora un milione di vittime all’anno), mentre
con 155 euro si assicura a una partoriente le condizioni
d’igiene minime e le prime cure al bambino.
La selezione.
Per quanto riguarda le aziende,
Msf opera una selezione collaborando con quelle che si
distinguono per impegno sociale e ambientale ed escludendo
quelle che non rispettano i principi stabili dall’ILO (lnternational
Labour Organisation), che producono o commercializzano
tabacco, alcol e armi e le aziende del settore estrattifero e
farmaceutico; queste ultime perché dal 1999 l’associazione
sostiene la «Campagna per l’accesso ai farmaci essenziali» anche
per chi non può pagare le medicine.
UN-GURU
Società di consulenza
strategica