Esame di bilancio
Telethon
Una maratona lunga
quindici anni
a fianco della ricerca scientifica
Dal 1990 sono
stati finanziati 300 progetti grazie alla raccolta di 252
milioni
Telethon è un’organizzazione
senza fini di lucro che si occupa della ricerca per la cura
delle distrofie muscolari e di altre malattie genetiche. Dal
1990, anno della sua fondazione, al 2004, ha raccolto 252
milioni di euro e ne ha stanziati 182 per 300 progetti di
ricerca. E’ da tutti conosciuta per la maratona televisiva (Television
Marathon, inventata da Jerry Lewis nel 1966), in onda per 36 ore
nel mese di dicembre sulle rete Rai.
Fondatrice di Telethon e tuttora
presidente è Susanna Agnelli, mentre il premio nobel Renato
Dulbecco è il presidente onorario del comitato
medico-scientifico.
La struttura e i
bilanci. Telethon si compone di due
enti: il Comitato Telethon Fondazione Onlus, per la promozione,
la raccolta e l’assegnazione dei fondi, e la Fondazione Telethon,
che gestisce gli istituti di ricerca interni. I bilanci di
entrambi gli enti sono disponibili sul sito internet
www.telethon.it, così come il bilancio di missione.
Dall’aggregazione dei bilanci certificati delle due
fondazioni,per l’anno fiscale 2004 (luglio 2003 – giugno 2004),
si registrano entrate per oltre 34 milioni di euro, di cui l’82%
da raccolta fondi. Il 77% dei proventi è destinato al
finanziamento della ricerca, anche se Telethon dichiara nel
proprio bilancio di missione il 79%, dato che non considera nel
totale degli impieghi un milione di euro circa per oneri
finanziari, patrimoniali e straordinari.
I contributi e
l’efficienza. I privati contribuiscono
alla raccolta per il 61,5%, seguiti dalle aziende con il 34,3% e
da enti e istituzioni pubbliche per il 3,2%. La raccolta fondi
per il 2004, la più elevata nella storia di Telethon, ha
registrato un +8% rispetto al 2003. L’efficienza sul totale
delle entrate è del 15,7%, vale a dire che per raccogliere 100
mila euro Telethon ne investe meno di 16 mila è un livello di
superiore alla media del settore perché gli sforzi sono
concentrati in una forte iniziativa a basso costo relativo quale
la maratona televisiva, sebbene oggi supportata da un piano
integrato di attività di promozione e sensibilizzazione. Tra
queste, l’ideazione e la produzione di programmi radio e tv (236
puntate di programmi TV e 40 per la radio nel 2003), un sito
web con circa 100 mila visitatori all’anno, Telethon Notizie, la
rivista di informazione scientifica con una copertura media di
310 mila famiglie, e le Imprese di Telethon, il supplemento
indirizzato a circa 18 mila aziende.
I partner e i costi.
BNL è il partner principale per la
raccolta, con 14 milioni di euro nell'anno esaminato e Tamoil è
il primo tra i grandi donatori con 420 mila euro. Le regioni più
generose, in termini di contributi, sono Lazio, Lombardia,
Campania e Toscana.
I costi di gestione delle due
fondazioni sono pari al 5%, le persone che lavorano presso i due
enti sono 108 (la maggior parte impiegata nella raccolta fondi
e nell’amministrazione) e 205 i ricercatori degli istituti per
la ricerca interna.
Da segnalare che Telethon ha
ottenuto la certificazione Iso 9001 per il metodo di valutazione
dei progetti, e che ha conseguito, nel 2002, il primo successo
al mondo per un’immunodeficienza combinata grave (Ada-Scid),
traguardo che apre importanti prospettive di applicazione per le
cellule staminali geneticamente corrette.
UN-GURU
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